Emergenza COVID-19 - Ripristino dei termini ordinari di gestione dei reclami e ripresa della regolare erogazione dei servizi postali

Categoria
Imprese, Intermediari
Descrizione

Con avvisi pubblicati sul sito in data 23 marzo e 3 aprile scorsi l’Istituto ha consentito temporaneamente alle compagnie assicurative e agli intermediari interessati una dilazione dei termini stabiliti dai Regolamenti n. 24/2008 e n. 41/2018 per dare risposta ai reclami e alle richieste di informazioni di assicurati e aventi diritto alle prestazioni.
La dilazione rispondeva ad esigenze legate alle difficoltà operative conseguenti alla situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19.
Considerata la particolare delicatezza della materia che incide direttamente sui diritti e gli interessi dei consumatori e tenuto conto dell’attuale superamento della situazione di emergenza operativa più acuta da parte delle imprese e degli intermediari che ha giustificato il temporaneo differimento dei tempi di riscontro, l’Istituto dispone il ripristino degli ordinari termini previsti per la gestione dei reclami e delle richieste di informazioni che le imprese riceveranno a partire dal prossimo 1° luglio.

Nel corso della fase critica dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, il settore postale, particolarmente esposto al rischio di contagio per via dell’elevata concentrazione di forza lavoro e del contatto diretto con la clientela finale, è stato interessato dall’adozione di alcune misure straordinarie volte a contenere il rischio, pur garantendo l’erogazione dei servizi postali essenziali.
L’Istituto, lo scorso 3 aprile, raccogliendo una specifica richiesta di intervento avanzata dall’AGCOM che evidenziava problematiche operative e gestionali del servizio postale, ha chiesto alle imprese di privilegiare l’utilizzo della posta elettronica e dei mezzi telematici di comunicazione per l’invio delle comunicazioni alla clientela, riservando il ricorso al servizio postale soltanto ai casi in cui ciò sia strettamente indispensabile.
L’AGCOM ha recentemente segnalato che è venuta meno la condizione di criticità a suo tempo rappresentata e che la situazione dei servizi postali è tornata alla normalità.
Venuta meno la situazione di anomalia nelle comunicazioni, le imprese sono comunque invitate a garantire la qualità dei servizi offrendo agli utenti la scelta tra le modalità comunicative che questi ritengano più aderenti ai loro interessi.

Data
30 giugno 2020