Adempimenti annuali

In base alla disciplina di settore gli intermediari, ai fini dell’esercizio dell’attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa, sono tenuti ad alcuni adempimenti annuali. In particolare:

  • gli iscritti alla sezione A o F sono tenuti

 - al pagamento del contributo di vigilanza;
 - al rinnovo del contratto di assicurazione della responsabilità civile, salvo i casi di contratti pluriennali.

ATTENZIONE: l’avvenuto rinnovo del contratto o la conferma di efficacia del contratto pluriennale, vanno comunicati, entro il 5 febbraio di ogni anno, mediante l’utilizzo del modello elettronico PDF, che dovrà essere scaricato, compilato offline, firmato digitalmente e inviato come allegato via PEC esclusivamente all'indirizzo istanze.rui@pec.ivass.it. Decorsi 90 giorni, l’intermediario è indicato come inoperativo.

  • gli iscritti alla sezione B sono tenuti

- al pagamento del contributo di vigilanza;
- al pagamento del contributo al Fondo di garanzia (per maggiori informazioni consulta il sito www.consap.it);
- al rinnovo del contratto di assicurazione della responsabilità civile, salvo i casi di contratti pluriennali.

ATTENZIONE: l’avvenuto rinnovo del contratto o la conferma di efficacia del contratto pluriennale, vanno comunicati, entro il 5 febbraio di ogni anno, mediante l’utilizzo del modello elettronico PDF, che dovrà essere scaricato, compilato offline, firmato digitalmente e inviato come allegato via PEC esclusivamente all'indirizzo istanze.rui@pec.ivass.it. Decorsi 90 giorni, l’intermediario è indicato come inoperativo.

  • gli iscritti alla sezione C o D sono tenuti

- al pagamento del contributo di vigilanza.

  • gli iscritti alle sezioni A, B, D o F, in alternativa agli obblighi di separazione patrimoniale, possono documentare in modo permanente con fideiussione bancaria una capacità finanziaria pari al quattro per cento dei premi incassati, con un minimo di euro 19.510, così come disciplinato dagli articoli 117, comma 3-bis del CAP e 64 del Regolamento IVASS n.40 del 2 agosto 2018 e adeguato dal regolamento delegato UE 2019/1935. Maggiori dettagli sono forniti nella pagina relativa al Registro Unico degli Intermediari, all'interno delle sezioni dedicate agli intermediari interessati.