Prova di idoneità intermediari

La prova di idoneità per l’iscrizione nelle sezioni A o B del Registro degli Intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi è indetta dall’IVASS almeno una volta l’anno con provvedimento pubblicato, anche in forma di comunicato, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e per esteso nel Bollettino Ufficiale e nel sito internet dell’Istituto.

Per la partecipazione alla prova di idoneità è richiesto il possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione, del titolo di studio, non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale oppure quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge o
di un titolo di studio estero equipollente.

La prova consiste in un esame scritto articolato in quesiti a risposta multipla.

Per i candidati che intendono esercitare l’attività di intermediazione assicurativa, la prova verte sulle seguenti materie:

a) diritto delle assicurazioni, inclusa la disciplina regolamentare emanata dall’IVASS;
b) disciplina della previdenza complementare;
c) disciplina dell’attività di agenzia e di mediazione;
d) tecnica assicurativa;
e) disciplina della tutela del consumatore;
f) nozioni di diritto privato;
g) nozioni di diritto tributario riguardanti la materia assicurativa e la previdenza complementare.

Per i candidati che intendono esercitare l’attività di intermediazione riassicurativa, la prova verte, oltre che sulle materie sopra indicate, anche sulle seguenti materie:

h) disciplina del contratto di riassicurazione e tipologie di riassicurazione
i) tecnica riassicurativa

I candidati che intendono esercitare l’attività di intermediazione riassicurativa e che risultano già iscritti nelle sezioni A o B del Registro o già idonei all’esercizio dell’attività di intermediazione assicurativa, devono sostenere l’esame solo sulle materie indicate alle lettere h) e i).

Sono considerati idonei i candidati che abbiano riportato un punteggio non inferiore a sessanta centesimi (60/100).

La commissione esaminatrice della prova di idoneità è nominata dall’IVASS con proprio provvedimento ed è composta da:

  • almeno un direttore dell’IVASS, di cui uno con funzioni di presidente;
  • almeno un esperto o specialista dell’IVASS;
  • almeno due docenti universitari in materie tecniche, giuridiche, economiche e finanziarie rilevanti per l’esercizio dell’attività, uno dei quali scelto dall’IVASS tra una rosa sufficientemente ampia di nomi indicati congiuntamente dalle principali associazioni di categoria.

Le funzioni di segreteria sono svolte da uno o più dipendenti dell’IVASS.

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